Uno spettacolo da non perdere : La casa di Bernarda Alba
Maggio 24, 2009
Ex segheria di Vallombrosa-23 maggio 2009
Ero preparata ad assistere ad una nuova magia dell’attore regista catalano Arnau Marin ma , come spesso succede, la realtà supera la fantasia…..
In un ambiente per niente idoneo ad uno spettacolo teatrale ( la ex segheria di Vallombrosa ) un “casa” ovattata di tessuto bianco assiste immobile , ma al tempo stesso permeabile, alle passioni, alle tragedie di una famiglia matriarcale dove chi osa sfidare le convenienze di un ambiente rigido , conservatore e perbenista è punito dalla follia o gesti estremi.
Novanta minuti di partecipazione rapita agli eventi che scorrono veloci
Una scenografia minimal : un tappeto quadrato , qualche sedia ed un tavolo bianchi.
Casa e mobili bianchi in contrasto con il cupo nero di una rigida morale e regole sociali ferree.
Un testo spagnolo, ma che potrebbe essere benissimo ambientato in una Sicilia di qualche anno fa.
Arnau, in due parole mi suggerisce…. ” un testo mediterraneo”.
Un ipotetico “spettatore per caso” assistendo allo spettacolo scopre , in un sol colpo , di :
amare il teatro e le emozioni da esso provocate
amare Garcia Lorca
amare il genio creativo di Arnau Marin
stupirsi per le meravigliose capacità degli attori non professionisti della Compagnia dell’Orsa di Reggello
indignarsi fino alla commozione per la sorte tragica che tocca a chi infrange le regole ….
Insomma uno spettacolo da non perdere.
Franca Corradini

Maggio 28, 2009 at 10:40 am
se ti va di recensiare anche questo……
è diviso in due parti
http://www.youtube.com/watch?v=ezONAyTcXy4
http://www.youtube.com/watch?v=u1Jm1Kjc0ec
se ti va di pubblicarlo.
grazie
igor
Maggio 29, 2009 at 2:50 pm
Volentieri Igor… lo farò nel fine settimana
Settembre 6, 2009 at 4:19 pm
[...] Una breve recensione dello spettacolo già rappresentato a Vallombrosa qui [...]
Settembre 21, 2009 at 5:46 pm
[...] Paola Cesaroni ( mamma di Federico Luzzi ) raggiante tra le attrici della Compagnia dell’Orsa dopo la splendida seratin casa.. di Bernarda Alba [...]