Ail sezione  di Arezzo onlus e Associazione Fede Lux

con il patrocinio del Comune di Arezzo

“A teatro contro la leucemia”

Sabato 12 e domenica 13 settembre 2009 Arezzo , alle ore 21.00

Teatro “Pietro Aretino” via della Bicchieraia 34

LA CASA DI BERNARDA ALBA di Garcia Lorca

Regia di Arnau Marin
Compagnia dell’Orsa di Reggello

Ingresso euro 10,00

Per prenotazioni e informazioni:3934063362

L’incasso delle due serate sarà devoluto alla sezione di Arezzo Ail (Associazione Italiana contro le Leuciemie)


Una breve recensione dello spettacolo già rappresentato a Vallombrosa  qui


Breve film ( in due parti  ) realizzato da Igor Buddau , con Arnau Marin, per il Comune di Reggello ( FI ) in occasione della Giornata della Memoria 2009.

In lingua inglese, ma con sottotitoli in Italiano.

foto scattata all'esterno della ex-segheria

foto scattata all'esterno della ex-segheria-le attrici attendono di entrare in scena

Ex segheria di Vallombrosa-23 maggio 2009

Ero preparata ad assistere ad  una nuova magia dell’attore regista catalano Arnau Marin ma , come spesso succede,  la realtà supera la fantasia…..

In un ambiente per niente idoneo ad uno spettacolo teatrale ( la ex segheria di Vallombrosa ) un “casa”  ovattata di tessuto bianco assiste immobile , ma al tempo stesso permeabile, alle passioni, alle tragedie di una famiglia matriarcale dove chi osa sfidare le convenienze di un ambiente  rigido , conservatore e perbenista  è punito dalla follia o  gesti estremi.

Novanta minuti di  partecipazione rapita agli eventi  che scorrono veloci

Una scenografia minimal : un tappeto quadrato , qualche sedia ed un tavolo bianchi.

Casa e mobili bianchi in contrasto con il cupo nero di una  rigida morale e regole sociali ferree.

Un testo spagnolo, ma che potrebbe essere benissimo ambientato in una  Sicilia di qualche anno fa.

Arnau, in due parole mi suggerisce…. ” un testo mediterraneo”.

Un ipotetico “spettatore per caso”  assistendo allo spettacolo scopre , in un sol colpo , di :

amare il teatro e le emozioni da esso provocate

amare Garcia Lorca

amare il genio  creativo di Arnau Marin

stupirsi per le meravigliose capacità degli attori non professionisti della Compagnia dell’Orsa di Reggello

indignarsi fino alla commozione  per la sorte tragica che tocca a  chi  infrange  le regole ….

Insomma uno spettacolo da non perdere.

Franca Corradini

Senza titolo 1

en la primavera perpètua

Dins el Festival Lola d’Esparreguera.
Hi estarem els dies 13, 14, 15 i 16 de novembre al Teatret.
Informació:
http://www.lola-festival.com/


en la primavera perpètua

amb: Albert Alemany, Arnau Marín i Marta Montiel
escenografia i llums: Maria Pons
vídeoprojeccions: Quim Español i Joan Sànchez
espai sonor: Zuloop
dramatúrgia i direcció: Elies Barberà

Del 14 de maig al 15 de juny de 2008

Els mots de Yorik (i altres peces)

de Josep Palau i Fabre

Companyia Ícaro Teatre
Direcció
Iñaki Garz
Intèrprets Anna Casas, Carles Cruces i Arnau Marin
Espai escènic Luis Martí
Espai sonor i músiques Kaotic Club
Disseny il

·luminació Sylvia Kuchinow

Training corporal Sergi Pons
Training vocal Gemma Sangerman
Vestuari Barbara Glaenzel
Vídeo Alberto Barberá
Maquillatge i caracterització David Manau
Fotografia Aleix Marín

“Els mots de Yorik” (i altres peces) és un text teatral de Josep Palau i Fabre malauradament desconegut pel públic espectador, el qual ve acompanyat de dos peces més de l’autor, “L’Alfa Romeo i Julieta” i “El porter i el penalty”, precursores també del millor teatre europeu de la segona meitat del segle XX.

En la poesia escènica de Palau hi ha una dimensió que sorprèn: la forta expressivitat dramàtica dels seus textos, la font inesgotable de “teatralitat” i el caràcter experimentador de les seves propostes. La poesia dramàtica de Palau juga en l’espai i en el temps, proposa, provoca, desafia i exigeix una atenció especial. Hi ha en la seva obra un llenguatge net, pur, concís. La seva paraula és verb, és acció, és teatre. No és casualitat l’admiració de Palau cap a la persona de Antoni Artaud i les seves idees. Els ecos del mestre de la crueltat es deixen veure en els seus escrits.
Amb la seva poesia dramàtica Palau i Fabre dona veu als oprimits, als més desfavorits, als exclosos, com succeeix en el suggeridor monòleg de Yorik, en la seva particular lluita contra la tirania encarnat en la figura de Hamlet…Potser, i recorrent la seva trajectòria vital, el poeta s’estigui donant veu a si mateix. En “L’Alfa Romeo i Julieta” veiem una sàtira “punyent” de la societat de consum en un conte eròtic-moral amb una Julieta irrecognoscible, mostrant el desordre i la inestabilitat d’aquest món. I finalment “El porter i el penalty” que ens parla del temps, de la mort, de la pàtria coaccionada, amb elements sorprenents i amb un torrent d’imatges que desplacen momentàniament les paraules i que parlen per si soles amb la immediatesa del
parlar quotidiana i d’expressions populars. No es troben molts autors que puguin fer visibles realitats tan invisibles com el temps i la mort.

Fa poc que ens ha deixat el mestre de l’alquimia. Un intel·lectual compromès amb la literatura i amb l’avantguarda del segle XX, artesà de la paraula. La seva escriptura teatral demana una atenció especial i un reconeixement massa temps negat amb la finalitat que entri amb total normalitat en el panorama escènic català.

Us presentem les quatre úniques actuacions que tindran lloc a Portal Nou de l’obra de teatre TOP GIRLS a càrrec de la Companyia “Per què em crides?” i dirigida per Arnau Marín. Dates i horaris:

Dissabte 26 d’abril a les 21h i diumenge 27 d’abril a les 19h.

Dissabte 10 de maig a les 21h i diumenge 11 de maig a les 19h.

Per apuntar-vos només heu de respondre al mail indicant el vostre nom, el número d’entrades que reserveu i el dia que voleu venir. Aviat rebreu la confirmació. Recordeu que les places són limitades i només podeu reservar un màxim de quatre entrades.

Associació Cultural Portal Nou : www.portalnou.org

( Barcellona )

392984999877820110sogno.jpg Sono reduce dall’aver assistito allo spettacolo più seducente e magico mai visto.

A Reggello ( provincia di Firenze ) è andata in scena l’ultima replica ( per ora spero ! ) nei locali della ex Segheria di Vallombrosa, della commedia “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, a cura della Compagnia dell’Orsa per la regia di Arnau Marìn.

Sogno e magia.

Sogno ….quello di attori non professionisti di mettere in scena un’opera impegnativa di un autore importante.

Sogno... quello di Arnau Marìn di dirigere gente “comune” come se fossero attori professionisti.

Un sogno … quello del pubblico nel vederli recitare come consumati praticanti delle scene teatrali.

Magia ……trascorrere due ore senza un attimo di stanchezza o di cedimento.

Magia …..nell’essere travolti e avvolti dal sogno shakespeariano.

Magia……imparare ad amare Shakespeare grazie al sogno di Simona, Simone, Andrea, Daniele, Eleonora, Enrico, Giovanni, Francesca, Gianna, Giuseppe, Lorenzo,Francesco , Jonas, Cristina, Riccardo, Federico, Maria Italia, Irene, Veronica, Martina, Sofia, Andrea e…… di  Arnau.

Gli applausi a scena aperta e il lungo applauso finale sono una richiesta ben precisa , non dovete fermarvi qui.arnau-marin.JPG

Portate lo spettacolo in altri teatri.

Che questo sia l’inizio di una lunga tourneè.

Alla genialità del regista un plauso particolare anche a nome vostro.

In attesa di conoscere la sua prossima fatica e con l’augurio di realizzare il suo personale sogno.

Franca Corradini

 

Arnau Marìn

Novembre 24, 2007

A Reggello in provincia di Firenze venerdì 30 novembre alle ore 21, nei locali della ex Segheria di Vallombrosa, va in scena la commedia “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, a cura della Compagnia dell’Orsa per la regia di Arnau Marìn.

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Il Caffè ha incontrato Arnau Marìn attualmente a Reggello , in provincia di Firenze , per curare la regia della commedia di William Shakespere “Sogno di una notte di mezza estate” , che verrà rappresentata dalla “Compagnia dell’Orsa” .

 

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Il giovane attore e regista catalano è alla seconda esperienza del genere, nella cittadina , a seguito della segnalazione dell’attore Michele Manca.

 

Permanenza toscana breve , solo tre settimane, ma di cui Arnau è entusiasta . La prima settimana è stata dedicata ad uno stage con attori della compagnia ma aperta anche a chiunque volesse vivere questa esperienza., nelle due settimane successive le prove dello spettacolo. Lo affianca la compagna di vita e d’arte , Jennifer Beacraft .

Utilizzare il linguaggio scritto per descrivere Arnau Marìn è una limitazione.

Con le parole è impossibile dare l’idea dell’energia, dell’empatia, del carisma che sprigionano da questo giovane uomo.

 

Arnau Marìn è originario e vive a Barcellona . Recita fin dall’età di 10 anni .

In campeggio, d’estate con gli amici. Piccoli pezzi per divertimento e per soddisfare l’esigenza di esprimersi che già sentiva.

Studia da programmatore informatico. Lavora per l’IBM per poco più di sei mesi. Tra le ultime esperienze le olimpiadi di Barcellona , sempre per la multinazionale.

Ad Arnaud diventa sempre più chiaro che il lavoro non fa per lui.

Poi la scelta di vita : decide di dedicarsi completamente all’arte.

Studia come attore e regista a Londra, Parigi e New York.

Lavora con alcune compagnie a Barcellona.arnaufoto.jpg

 

Compagnie che puntualmente si sfasciano. A causa di impegni diversi dei partecipanti, soprattutto per la necessità di lavorare per poter vivere.

Il mestiere dell’attore non garantisce un reddito fisso e costante.

 

Anche Arnau Marìn negli otto anni successivi per poter vivere lavora con orari propri da casa.Deve utilizzare i videogiochi e parlarne, recensirli.

Per Arnau Marin essere attore significa trasformare, liberare l’espressività ed interagire con le persone.

Giocare è il termine esatto utilizzato per definire l’attività da lui esercitata.

Alla domanda “convincimi a frequentare un corso di teatro” lui risponde proprio così ” è necessario imparare a giocare e liberare il bambino che è in noi.”

Il suo sogno : una compagnia teatrale, anche piccola, ed un teatro dove lavorare stabilmente. ( continua )

Franca Corradini

Obres de teatre que ha interpretat