Il caffè incontra Arnau Marìn
Settembre 29, 2007
Il Caffè ha incontrato Arnau Marìn attualmente a Reggello , in provincia di Firenze , per curare la regia della commedia di William Shakespere “Sogno di una notte di mezza estate” , che verrà rappresentata dalla “Compagnia dell’Orsa” .
Il giovane attore e regista catalano è alla seconda esperienza del genere, nella cittadina , a seguito della segnalazione dell’attore Michele Manca.
Permanenza toscana breve , solo tre settimane, ma di cui Arnau è entusiasta . La prima settimana è stata dedicata ad uno stage con attori della compagnia ma aperta anche a chiunque volesse vivere questa esperienza., nelle due settimane successive le prove dello spettacolo. Lo affianca la compagna di vita e d’arte , Jennifer Beacraft .
Utilizzare il linguaggio scritto per descrivere Arnau Marìn è una limitazione.
Con le parole è impossibile dare l’idea dell’energia, dell’empatia, del carisma che sprigionano da questo giovane uomo.
Arnau Marìn è originario e vive a Barcellona . Recita fin dall’età di 10 anni .
In campeggio, d’estate con gli amici. Piccoli pezzi per divertimento e per soddisfare l’esigenza di esprimersi che già sentiva.
Studia da programmatore informatico. Lavora per l’IBM per poco più di sei mesi. Tra le ultime esperienze le olimpiadi di Barcellona , sempre per la multinazionale.
Ad Arnaud diventa sempre più chiaro che il lavoro non fa per lui.
Poi la scelta di vita : decide di dedicarsi completamente all’arte.
Studia come attore e regista a Londra, Parigi e New York.
Lavora con alcune compagnie a Barcellona.
Compagnie che puntualmente si sfasciano. A causa di impegni diversi dei partecipanti, soprattutto per la necessità di lavorare per poter vivere.
Il mestiere dell’attore non garantisce un reddito fisso e costante.
Anche Arnau Marìn negli otto anni successivi per poter vivere lavora con orari propri da casa.Deve utilizzare i videogiochi e parlarne, recensirli.
Per Arnau Marin essere attore significa trasformare, liberare l’espressività ed interagire con le persone.
Giocare è il termine esatto utilizzato per definire l’attività da lui esercitata.
Alla domanda “convincimi a frequentare un corso di teatro” lui risponde proprio così ” è necessario imparare a giocare e liberare il bambino che è in noi.”
Il suo sogno : una compagnia teatrale, anche piccola, ed un teatro dove lavorare stabilmente. ( continua )
Franca Corradini
Obres de teatre que ha interpretat
